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Verifiche sul compostaggio domestico

Carignano, 22 giugno 2017 

Molteplici le iniziative in corso sul territorio di COVAR 14, nell’ambito della campagna di comunicazione “Cogliere buoni frutti… dipende da noi!”, realizzata in collaborazione con i Comuni di Beinasco, Bruino, Orbassano, Piossasco e Rivalta di Torino, e i soggetti incaricati dei servizi di raccolta Cooplat, La Nuova Cooperativa e Frassati, ed in sinergia con Achab Group.

Dopo l’avvio dei punti informativi nei mercati cittadini e dei tavoli informativi presso gli Ecocentri informatizzati, prendono il via in questi giorni le verifiche sul compostaggio domestico.

Tali verifiche, effettuate da parte di operatori autorizzati su chi ha dichiarato di effettuare il compostaggio domestico e gode di uno sconto sulla tariffa, coinvolgeranno in particolare i Comuni di Beinasco, Piossasco e Rivalta di Torino.

L’impegno reciproco tra l’Istituzione ed i cittadini prevede infatti il dovere, da parte del Comune, di verificare l’effettivo compostaggio del rifiuto organico presso le utenze che dichiarano di effettuare tale pratica, ottenendo la relativa riduzione tariffaria.

Le verifiche consentono inoltre di fornire supporto tecnico alle utenze, contribuendo a diffondere la buona pratica del compostaggio domestico, che consente di ridurre la produzione del rifiuto organico grazie all’autosmaltimento.

I tecnici di Achab Group effettueranno le verifiche con l’ausilio di MoniComp, sistema di monitoraggio informatizzato al fine di rendere più efficace la gestione dei dati ed il controllo delle compostiere attive. Gli operatori abbineranno un apposito tag ai siti di compostaggio, per rendere tracciabile nel tempo l’azione di controllo.

Con il DM Ambiente 26/05/2016, infatti, il Ministero dell’Ambiente ha deciso che si possa tener conto degli effetti di questa pratica anche nel calcolo della % di raccolta differenziata, ma solo nei comuni che possano garantire la realizzazione di un albo compostatori formalizzato, avendo disciplinato l’attività di compostaggio, la sua tracciabilità e l’avvenuto controllo. In attesa che Regione Piemonte pubblichi il recepimento del DM, il Consorzio COVAR 14 procede con un metodo innovativo di realizzazione di un albo on line grazie alla gestione in back office dei dati di monitoraggio.